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sabato 1 febbraio 2014

Trend Micro e l’FBI fermano la corsa di Mr. SpyEye, il creatore e distributore di uno dei malware kit più redditizi degli ultimi anni.



Milano, 30 Gennaio 2014 – Il russo Aleksandr Andreevich Panin, conosciuto anche come “Gribodemon” e “Harderman”, è stato giudicato colpevole di cospirazione finalizzata a frode bancaria dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America. Aleksandr Andreevich Panin, considerato da più parti come l’erede del codice ufficiale del trojan bancario ZeuS, è lo sviluppatore e distributore del noto malware bancario SpyEye, responsabile di aver infettato oltre 1,4 milioni di computer in tutto il mondo. L’FBI ha riconosciuto in un comunicato l’apporto fondamentale nelle indagini del Forward-looking Threat Research (FTR) Team  di Trend Micro,  leader globale nella sicurezza per il cloud. I ricercatori Trend Micro si sono infiltrati nei forum cyber criminali per carpire informazioni essenziali a rivelarne l’identità e seguire i suoi movimenti.

SpyEye, attivo dal 2009, è un sofisticato Trojan che permette ai cyber criminali di controllare i computer da remoto e di conseguenza entrare in possesso di informazioni personali sensibili, come le credenziali bancarie, informazioni sulla carta di credito, user name e password varie.

Aleksandr Andreevich Panin ha operato in Russia dal 2009 al 2011, collaborando specialmente con l’algerino Hamza Bendelladj, conosciuto anche come “Bx1”. Entrambi hanno lavorato per sviluppare il mercato e vendere varie versioni di SpyEye. Panin offriva pacchetti personalizzati a diversi acquirenti, per permette di poter colpire al meglio i computer personali, le istituzioni finanziare o gli istituti di credito. Muovendosi tra i forum utilizzati dai cyber criminali pubblicizzava le sue diverse soluzioni con prezzi che oscillavano tra i 1.000 e gli 8.500 dollari. Gli investigatori ritengono abbia venduto SpyEye ad almeno 150 clienti. Si pensa che uno di questi sia riuscito a “guadagnare” circa 3,2 milioni di dollari in sei mesi, utilizzando un kit SpyEye.

SpyEye è stato il principale malware kit tra il 2009 e il 2011. Nel 2013 ha colpito più di 10.000 conti bancari e oggi è ancora molto utilizzato. Negli ultimi 3 mesi SpyEye è stato rilevato su 1.010 utenti unici e 790 ips in Italia.

L’FBI ha cominciato ad indagare su Panin e il suo gruppo nel giugno del 2011. Hamza Bendelladj è stato arrestato il 5 Gennaio 2013 all’aeroporto di Bangkok. Estradato negli Stati Uniti a maggio, è ora sotto processo in Georgia. Panin è stato arrestato il 1 Luglio 2013 all’aeroporto di Atlanta e riconosciuto colpevole il 28 Gennaio 2014. La sentenza è prevista il 29 Aprile. Le indagini hanno permesso di arrestare anche 4 clienti di Panin e vari complici tra il Regno Unito e la Bulgaria.

Per saperne di più:

      Dal blog Trend Micro: Eyeing SpyEye
 
Fonte comunicato stampa 
 
 

mercoledì 24 luglio 2013

FBI sceglie Lexmark come fornitore esclusivo e firma un contratto da 30 milioni di dollari



Milano, 24 luglio 2013 – Lexmark InternationalInc. (NYSE: LXK) è stata scelta dall’FBI (Federal Bureau of Investigation), l’ente investigativo di polizia federale americano,come fornitore esclusivo di servizi di stampa con un contratto triennale del valore di oltre 30 milioni di dollari.




Le soluzioni Lexmark per la gestione delle stampe sono state applicate all’intera flotta di stampanti e multifunzione (MFP) Lexmark presente negli uffici dell’FBI con l’obiettivo di ridurre le stampe non strettamente necessarie, controllare i costi complessivi di stampa e prevedere misure restrittive per l’autenticazione dell'utente, la sicurezza dei dati e la tutela delle informazioni.





Per limitare ulteriormente i costi e aumentare l'efficienza, quasi 20.000 dispositivi in uso negli uffici dell’ente investigativo sono stati sostituiti con le più efficienti stampanti e Multifunzione Lexmark, sia a colori che monocromatiche, connesse all’infrastruttura cloud dell’FBI. 




Il progetto prevede l’implementazione di Lexmark Markvision Enterprise, un software avanzato in grado di gestire tutte le stampanti e le MFP collegate a un network, con lo scopo di aumentare visibilità e gestione della flotta grazie a una consistente attività di monitoraggio e reportistica.




Lexmark ha fornito a 142 sedi nazionali dell’FBI la Common Access Card (CAC), una soluzione di autenticazione per l’accesso alla tecnologia e alle soluzioni di stampa, in qualità di subappaltatore attraverso IntelligentDecisions, leader indiscusso nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni IT innovative agli organi federali in diversi ambiti come quello civile, della difesa e dell’intelligence.




Con un risparmio che fino a oggi supera i 2,5 miliardi di dollari, Lexmark è sulla buona strada per consentire al governo federale di tagliare i costi per 10 miliardi di dollari entro il 2020, grazie alla combinazione di hardware innovativi e di una tecnologia software in grado di ridurre le spese di stampa e imaging.

“C’è una ragione se Lexmark può vantare una così forte presenza in ben otto delle prime dieci agenzie federali statunitensi[1]”, ha dichiarato Marty Canning, Executive Vice Presidente President of Imaging Solutions and Services di Lexmark. “Abbiamo alle spalle anni di competenza ed esperienza nell’ambito del governo federale che ci hanno consentito di progettare una strategia cheaiutasse le agenzie federali a lavorare in modo efficiente e le supportasse nelle loro missioni e iniziative future”. 

Fonti di supporto:


A proposito di Lexmark
Lexmark è un’azienda focalizzata unicamente sull’opportunità di mettere in collegamento informazioni non-strutturate cartacee e digitali presenti all’interno di un’azienda con processi, applicazioni e persone. Per ulteriori informazioni, visitare: www.lexmark.com.


[1]Le agenzie federali sono basate sull’impiego a tempo pieno di civili che fanno capoal U.S. Office of Personnel Management, Employment and Trendsdel 12/2011, Tavola 2

Fonte Comunicato Stampa