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lunedì 16 novembre 2020

Toscana zona rossa nuovamente in Lockdown


 

Non sono d'accordo con la decisione presa dal nostro Governo in merito al Lockdown entrato in vigore il 15 Novembre in Toscana.

Premetto che sono consapevole della gravità della situazione causata dal Covid-19, e proprio per questo motivo non approvo assolutamente la scelta di chiudere solo alcune attività, lasciando aperte la maggior parte di queste,... alcune, troppe, non strettamente necessarie.

Cosa vogliono creare con queste scelte inopportune?... Chi opera certe scelte ci ragiona approfonditamente prima di emanare decreti?
Io credo di no visti i risultati, perchè se veramente volevano abbassare i contagi, le attività dovevano essere chiuse tutte, e lasciare aperte solo quelle strettamente necessarie.
Il paradosso che noto è che mi fa veramente innervosire è vedere alcune attività aperte e vendere solo alcuni prodotti disponibili mette altri no... Ma di cosa si sta parlando.... Così possiamo uscire tutti, con un autocertificazione... E allora a cosa serve.... Solo a massacrare ancora di più alcuni settori produttivi..... No... Così non va bene...per fare cosa giusta e senza creare inutili tensioni dovevano chiudere tutti... Questo dimostra ancora una volta l' incapacità di chi emette tali sentenze....

Io ripeto sono favorevole al Lockdown ma fatto per bene.... Così non si risolve niente si va avanti.....ma si distrugge il tessuto commerciale del nostro paese, portando inesorabilmente alla chiusura di tante attività commerciali, creando nuova disoccupazione e nuova POVERTA''


Grazie per la lettura e se vi fa piacere lasciate un vostro commento







martedì 24 marzo 2020

COVID 19 Nuovo Coronavirus

Il virus COVID-19 messo a confronto con il virus Influenzale


La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus
Il nuovo Coronavirus (ora denominato SARS-CoV-2 e già denominato 2019-nCoV) appartiene alla stessa famiglia di virus della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) ma non è lo stesso virus.
Il nuovo Coronavirus, responsabile della malattia respiratoria ora denominata COVID-19, è strettamente correlato al SARS-CoV e si classifica geneticamente all'interno del sottogenere Betacoronavirus Sarbecovirus. 

Il COVID-19 ha un periodo di incubazione che può variare da soggetto a soggetto, però nella maggioranza dei casi si manifestano i primi sintomi dopo 2 / 11 giorni fino ad un massimo di 14 giorni.

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. 

Alcune persone si infettano ma non sviluppano alcun sintomo. Generalmente i sintomi sono lievi, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, e a inizio lento. Circa 1 su 5 persone con COVID-19 si ammala gravemente e presenta difficoltà respiratorie, richiedendo il ricovero in ambiente ospedaliero.  

Le persone anziane e quelle con patologie sottostanti, quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia. 

Qualora per motivi di necessità si sia costretti ad uscire dalla propria abitazione portare con sè il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti del Viminale.
Scarica: 




FONTE: MINISTERO DELLA SALUTE




lunedì 28 ottobre 2013

Migliaia di italiani colpiti da virus parainfluenzali: i sintomi più diffusi sono





Adenovirus, Rinovirus e Coronavirus aiutati dal clima favorevole di questa fine ottobre si stanno diffondendo a macchia d'olio costringendo molte persone a appropriate cure mediche e riposo a letto.
I sintomi più comuni che accomunano tali virus sono manifestazioni di mal di gola, raffreddore, tosse e febbricola che se non curati tempestivamente posso portare a conseguenze più fastidiose.




Le zone più colpite da queste manifestazioni infiammatorie sono le vie respiratorie




Ma con l'arrivo dell'inverno e con l'abbassamento delle temperature arriverà l'influenza stagionale, i virus che la provocheranno dovrebbero essere molto simili a quelli dello scorso anno, trevsarebbero i virus che circoleranno quest’anno, 2 di tipo A presenti anche nella stagione scorsa, ossia il ceppo H1N1 che ha causato la pandemia 2009 e un H3N2 che circola da tempo nelle epidemia stagionali, e un ceppo B variante rispetto a quelli delle ultime stagioni: A/California(H1N1), A/Victoria(H3N2) e il ceppo B/Massacchussets. 
In Italia la campagna vaccinale è partita lo scorso 15 ottobre.
Il vaccino è già disponibile nelle farmacie e la vaccinazione sarà gratuita per le categorie a rischio. Ed è consigliato a tutti.